I Buffa Cookies

Sempre detto che non sono una grande appassionata di dolci. Ma certo neppure io resisto all’odore del burro e del cioccolato che si incontrano nel forno e inebriano casa con il loro inequiparabile profumo!

Per cui, quando Julia, mia amica brasiliana un po’ analfabeta del mestolo -Julia non me ne volere! 🙂 – mi ha chiamata in soccorso per realizzare dei veri cookies ammerigani, non mi sono potuta certo tirare indietro! E allora, da professionista del food entertainment mi sono piombata a casa sua e di Mimmo e le ho fatto infornare dei cookie al cioccolato a regola d’arte!

Nonostante non avessimo la bilancia, mi sono affidata a una ricetta made in Usa e quindi, dotata di cup, tsp e tbsp la realizzazione è stata semplicissima! Ma tranquilli, per voi ho preparato già la conversione pressocché precisa in grammi (anche se cup americana e xicara brasiliana, per la realizzazione dei dolci che piacciono a me, le trovo infinitamente più semplici!).

Il risultato è stato quello che vedete in fondo: choco-chewy da morire! Con un profumo pazzesco e un numero di calorie scandaloso. Ma volete mettere la soddisfazione?

Per realizzare circa 25-30 cookies

  • 200 g di zucchero semolato
  • 165 g di zucchero di canna muscovado (quello scuro e appiccicoso, per intenderci)
  • 5 g di sale
  • 115 g di burro
  • 1 uovo
  • 5 ml di estratto di vaniglia
  • 155 g di farina
  • 2,5 g di bicarbonato di soda
  • 200 g di cioccolato fondente
  1. In una ciotola unite i 2 tipi di zucchero, il sale e il burro fuso e mescolate bene anche con l’aiuto di una frusta elettrica.
  2. Adesso aggiungete un uovo, l’estratto di vaniglia, la farina e il bicarbonato e continuate a mescolare con la frusta. Non appena il composto sarà uniforme aggiungete il cioccolato spezzettato grossolanamente e mescolate a mano con una spatola. Coprite con della pellicola e conservate in frigo per mezz’oretta
  3. Porzionate i cookies con l’aiuto di un cucchiaio per gelato e disponete le palline ricavate su una teglia rivestita con carta forno, ben distanti tra loro.
  4. Infornate per 12-15 minuti (non oltre!) a 180 °C in forno statico pre-riscaldato e se resistete dal non mangiarli bollenti, saranno ancora più buoni dopo una decina di minuti!

I buffa brownies


In un momento della mia vita in cui non posso mangiare zuccheri (eccezione fatta per quelli delle banane, dei mirtilli e del passion fruit…-no comment, please!) semplicemente poterne parlare mi da un senso di pace che mi anestetizza dall’impossibilità di riempirmi la bocca di nocciole, blocchi di cioccolato fondente e burro di arachidi (eccerto, che le cose se si devono fare, si devono fare bene!).

Ma non sono mai stata una particolare amante di dolci.

Anzi, solitamente tendo a dimezzare le dosi di zucchero delle ricette che finiscono sul ripiano della mia cucina (peraltro con discutibili risultati) ma come dicevamo, mi astengo dal definirmi una pasticciera e gli unici piaceri dolci che mi concedo (o concedo agli altri) sono semplici dolci di carote, calorosissime panne cotte, creme leggere, rare crostate, plain scones e burrosi e pastosissimi brownies.

Del prepararli adoro il profumo di cioccolato violento che invade casa.

Dello sfornarli amo il momento in cui so che il primo che varcherà quella porta arrafferà il pezzo più piccolo per ritornarci altre 3 volte!

Del mangiarli impazzisco per l’appiccicaticcio al burro e noci che si attacca a denti e palato.

Del finirli mi piace sapere che ogni volta verranno buoni come la volta precedente perché ho una ricetta bomba e quindi ecco perché la condivido con voi!

BROWNIES

(Ingredienti per una teglia 25×25)

110 g di burro
150 g di cioccolato extra-fondente
3 uova
200 g di zucchero di canna
20 g di cacao
95 g di farina
10 ml di estratto di vaniglia

una manciata di nocciole (oppure noci, mandorle o noci pecan)

Preparazione

  1. Spezzetta il cioccolato e fallo sciogliere a bagnomaria insieme al burro. Quando sarà sciolto toglilo dal fuoco e unisci lo zucchero, continuando a mescolare con una frusta.
  2. Adesso aggiungi le uova, uno a uno, il cacao amaro, la farina e l’estratto di vaniglia.
  3. Mescola il tutto con l’aiuto di una spatola, aggiungi le nocciole spezzettate grossolanamente e versa in una teglia rivestita di carta forno.
  4. Cuoci a 170 °C per 45 minuti, quindi sforna e lascia raffreddare per una mezz’ora. Taglia a cubotti e servi i brownies, se ti va, con una noce di panna montata.

Ok. Io li sto andando a fare in questo istante. Ovvero a ri-fare. Per l’ennesima volta. Quella volta di troppo che non mi farà chiudere la zip dei pantaloni a dovere…

credits ph. Alessandro Famiani

Torta di carote gluten free


Spesso tergiverso sulla cosa ma… io sono intollerante al glutine, sapevatelo!

E che lo sappia anch’io!

Inutile mangiare il cannolo senza la”scoccia”, spremere il babà o sfogliare la sfogliatella per recuperare la crema. Non si fa! La sacralità del dolce va preservata. Sempre! Piuttosto, mi do alla pasticceria senza glutine e trovo qualcosa che allieti il mio palato, soddisfacendolo della sua esigenza di dolce.

Allora stamane mi sono alzata di buona lena e complice il numero 1 sul calendario nel mese di ottobre, protagonista la pioggia e co-protagonisti grigio e freddo, ho pensato che non ci fosse momento migliore di questo per rivisitare una ricetta di Agrodolce a base di carote, cannella e arancia. Vi dico solo che a un certo punto, ascoltando Frank Sinatra, è partita una canzone di Natale e io non me la sono sentita di toglierla…

Ma veniamo a noi! La ricetta è semplicissima e, oltre a essere senza glutine perché l’ho realizzata con il mix di farine glutenfree della Shar, è anche vegana, perché non contiene uova, burro e neppure latte… Non ci crederete, ma è una bomba!

Per un plumcake standard:

(per circa 8 persone)

200 g di carote grattugiate

200 g di farina (di riso, senza glutine, d’avena.. quella che preferite!)

80 g di mandorle

1 arancia (succo e scorza)

150 g di zucchero muscovado

mezza bustina di lievito in polvere

50 ml di olio vegetale (non di oliva perché troppo intenso)

100 ml di latte di soia (o mandorle o riso, quello che preferite)

cannella in polvere (o zenzero)

Preparazione

  1. In una bowl metti le carote, la scorza di arancia, la cannella e le mandorle spezzettate grossolanamente (che io preferisco sempre a quelle a lamelle!). In un’altra invece versa la farina, lo zucchero, l’olio e mescola con una forchetta per amalgamare gli ingredienti (tranquilla, risulterà sabbioso, tutto normale!)
  2. Adesso unisci l’impasto delle carote, il latte di soia, il succo d’arancia e il lievito e continua a mescolare finché il composto non sarà uniforme (e sì sarà liquidino, anche questo normale!)
  3. Rivesti una teglia da plumcake con carta forno e inforna per 50 min a 180 °C

Non spolverizzare con zucchero a velo perché essendo una torta molto umida anche nelle ore a seguire, rischia di bagnare lo zucchero. Voi semplicemente tagliatela a cubottini e servitela quando vi verrà a trovare un amico inatteso o portatela alle vostre vicine di casa che magari hanno una caffetteria, come nel mio caso.

La soddisfazione, sul loro volto, varrà più di qualunque altra cosa!

 

ps: e se riuscite a trattenere per voi qualche quadratino per la colazione… vedrete che goduria!