COME PREPARARE UN’INSALATA AL TOP

Preparare la schiscetta è per me, non solo un modo per nutrirmi senza pasticciare. Ma soprattutto è un modo per mettere a frutto tutta la creatività culinaria che altrimenti imploderebbe!

Per questo, quando preparo la schiscetta per la mia pausa pranzo cerco di mantenermi rigorosa lato nutrizionale (ecco perché aggiungo sempre delle proteine e dei carboidrati più o meno complessi) ma poi mi attengo a 2 dettami fondamentali: colore e consistenza!

Ecco, quindi, i consigli per preparare un’insalata al top:

  1. Partiamo dalla base: scegliete un’insalata consistente, che non si rammollisca dopo averla condita. Al bando quindi il lattughino e via libera, invece, al cicorino multicolor, agli spinaci freschi e ai mix di radicchio e indivia.
  2. Scegliete le fondamenta della vostra insalata: le proteine che prediligerete comanderanno sugli altri gusti. Quindi abbiate le idee chiare se darvi alle uova (io preferisco quelle di quaglia più piccole e più decorative), alla feta, più gustosa e versatle, o alla mozzarella, più classica e rassicurante. Oppure cedete alla leggerezza di un petto di pollo grigliato, al gusto intenso del salmone o a quello più conosciuto del tonno.
  3. Carboidrati complessi: non temeteli! Alcune patate lesse, del riso, dei cereali o dei cubetti di pane croccante non sono il male… fatevene una ragione! 🙂
  4. Frutta: immancabile. E fresca. Croccante, saporita e ricca di vitamine. Cubetti di mela annurca o Fuji, pezzetti di arancia, fragole!
  5. Frutta. Immancabile. E secca! Cranberry, albicocche secche, uva passa, mirtilli essiccati. E poi noci, nocciole, anacardi, pinoli. E ricordate: zero parsimonia!
  6. Condimenti: cipollotto fresco (immagine sacrilega per molti di voi ma non per me che in Polonia mangio insalata di aringhe alle 8 del mattino! ), senape, vinaigrette, melassa di melagrana. Sapori che fanno la differenza.
  7. Grassi: opterei sempre per l’olio extravergine di oliva. In alternativa (o in aggiunta, per non farci mancare proprio nulla), un bell’avocado maturo che completa il tutto e che ci sta sempre bene (in questo caso diminuite l’olio, per piacere. Altrimenti chi la sente la vostra bilancia!)

E adesso passiamo alla ricetta dell’Insalata Mai provata della seconda lezione di Cuochi ai Primi Fuochi.

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 1 busta di cicorino (o spinaci o indivia)
  • 8 uova di quaglia
  • 150 g di grano saraceno misto a riso integrale
  •  1/2 avocado
  • 1/2 mela Fuji
  • 1/2 lime
  • 1/2 melograno
  • 1/2 bicchiere di semi vari (lino, sesamo, canapa, girasole, zucca)
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Preparazione

  1. In una ciotola capiente raccogliete il cicorino e iniziate ad aggiungervi tutti gli ingredienti che andrete a preparare di mano in mano.
  2. Cuocete le uova di quaglia in acqua fredda e per una decina di minuti scarsi dopo il suo bolore. Passatele sotto acqua fredda, sgusciatele, tagliatele a metà e unitele all’insalata.
  3. Cuocete il riso e il grano saraceno in abbondante acqua bollente salata secondo il tempo indicato, passatelo sotto acqua fredda, scolatelo bene e aggiungetelo all’insalata.
  4. Tagliate a metà l’avocado, scavatelo con il cucchiaio, tagliatelo a cubetti e versatelo nella ciotola.
  5. Sgranate mezzo melograno (facendo attenzione a non macchiarvi!) e aggiungetelo al resto degli ingredienti.
  6. Sbucciate 1/2 mela, tagliatela a cubetti e irroratela con il succo del lime. Unite anche questa all’insalata.
  7. Adesso mescolate tutto per bene, salate e versate l’olio extravergine di oliva in modo da condire bene il tutto. Servite in ciotole colorate una diversa dall’altra.

La chiccheria? Ultimate con una preziosa melassa di melograno o con del miele scaldato con dell’olio in un pentolino per meno di un minuto. Il contrasto di dolcezza e sapidità farà impazzire di gioia le vostre papille gustative!