L’idea per il brunch? Scones made U.S.A.!

Le previsioni del tempo dicono che da questo week end le temperature crolleranno vertiginosamente ma non c’era bisogno del sig. Bernacca di turno: bastava il naso umidiccio della mia cara amica Marta, venuta a cercare un po’ di ristoro da quel grigiore parigino a cui è ormai da anni abituata, per capire che anche qua a freddo, siamo messi proprio bene!

E’ però iniziato il week end, quindi, chissene! Accendiamo i camini, alziamo i termosifoni, rispolveriamo le coperte (e quelle che ci avanzano portiamole alle raccolta per i senzatetto) e crogioliamoci nel tepore di casa, organizzando, perché no, un maestoso brunch con i nostri amici!

Io sto selezionando alcune deliziose ricettine per la mia amica Marta, per l’appunto, che ripartendo domenica, avrà bisogno di una super dose di affetto culinario. E chi, più di me, poteva essere adatta a questa missione?

Spulciando spulciando, ho deciso che sicuramente le uova strapazzate saranno nel menu. Preparerò poi una vitaminosissima spremuta di pompelmo rosa, adagerò del salmone affumicato su uno dei nuovi piatti Royal Copenhagen che mi ha regalato, arrotolerò dei fiocchetti di burro salato con ciuffetti di aneto e sfornerò appena sveglia dei caldi e fragranti scones, come quelli che ho imparato a cucinare a San Francisco (credo di essere ingrassata di 2 kg in quel solo corso!).

Voi le uova, in qualche maniera, le sapete cucinare, il salmone lo sapete comprare, il burro salato lo sapete trovare… ipotizzo che quello che non sappiate fare è preparare gli scones. Per cui, ecco la mia ricetta americana provata e consolidata qua in Italia. Il risultato, ottimo, è garantito!

per una decina di scones vi serviranno:

125 g di farina 0

115 g di farina 00

15 g di bicarbonato

7 g di sale kosher

240 g di burro freddo

200 ml di latte intero freddo

Come fare

Preriscaldate il forno a 200 °C. Versate gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolate velocemente. Aggiungete il burro freddo freddo tagliato a pezzi e con l’aiuto di una frusta per dolci (in Usa si chiama pastry blender… magari date un’occhiata alle immagini sul web per capire esattamente di cosa sto parlando!) amalgamate grossolanamente il burro con la farina finché non si sarà creato una sorta di composto sabbioso.

Versate adesso il latte e con l’aiuto di una forchetta mescolate il tutto senza però creare un composto troppo omogeneo (deve essere quanto più disomogeneo possibile, incredibile a dirsi!).

Con una leccarda raccogliete il composto e disponetelo su un piano infarinato. Lavoratelo il minimo indispensabile con le mani per dargli una forma dell’altezza che preferite (sappiate che si gonfieranno, un po’ effetto pasta sfoglia) e utilizzate il coppapasta infarinato per creare dei tondi che andrete a disporre su una teglia rivestita con carta forno.

Cuocete a 200 °C per 10-15 minuti o finché non si saranno leggermente dorati e servite immediatamente.

Io li taglierò a metà e aggiungerò un po’ altro fiocchetto di burro salato e una fettina di salmone affumicato. Una spruzzata di limone di Amalfi e un ciuffetto di aneto per rendere tutto perfetto e buon appetito!