BIANCOMANGIARE DA FAVOLA

Il biancomangiare è un dolce di origine araba. E allora vi direte: che ci fa sulla tavola di Natale di una siculo-polacca?

Ci fa, ci fa, perché come ben sapete tantissimi dei dolci siciliani derivano dalla tradizione araba. E il biancomangiare non fa eccezione.

La ricetta tradizionale lo vuole con il latte di mandorla, estratto dalle mandorle macinate fresche e lasciate filtrare per una notte attraverso una garza di lino… ecco, capiamo bene che se abbiamo un po’ di fretta non è proprio il dolce più veloce da fare seguendo la ricetta originale. A meno che non seguiate la mia ricetta che altro non è che la ricetta alternativa delle nonne di una volta, compresa la mia, che per realizzare un dessert rapido e genuino, aveva deciso di sostituire il latte di mandorla con quello vaccino, aggiungendo la scorza di limone odorosissima e a metro zero (avendo l’albero in giardino!) e una stecchetta di cannella (spezia preferita di tutta la mia famiglia!).

Io, poi, avendo acquisito la mia dimestichezza in cucina, ho applicato diverse varianti, come l’utilizzo della bevanda di riso, di quella di cocco, del latte di mandorla light, in modo da accontentare le esigenze di tutti quelli che partecipano ai miei corsi e che hanno intolleranze o allergie varie.

Questa ricetta del biancomangiare è senza glutine. Sostituendo il latte intero con il latte senza lattosio o con una bevanda vegetale come quella di riso, otterrete un dolce anche privo di lattosio.

Ricetta per 8 persone:

1 litro di latte intero

200 g di zucchero semolato

100 g di amido di mais

la scorza di un limone non trattato

una stecchetta di cannella

pistacchi non salati oppure mandorle tostate

Preparazione:

  1. In una tazza versate l’amido e aggiungete un po’ di latte per farlo sciogliere. Se trovate difficoltà aggiungete la punta di un cucchiaio di zucchero. Non so per quale processo chimico (la tata serba dei miei nipotini me l’ha consigliato ed è stata una rivelazione!) ma l’amido si scioglie in tempo zero!
  2. In un pentolino versate il resto del latte insieme allo zucchero e mescolate con una frusta finché lo zucchero non si sarà sciolto. Accendete la fiamma e aggiungete la scorza del limone e la cannella, versando a filo l’amido che avete precedentemente sciolto.
  3. Mescolate di continuo a fuoco lento finché il tutto non inizierà ad addensarsi. A questo punto spegnete la fiamma, togliete la scorza del limone e la cannella e versate in uno stampo da budino.
  4. Cospargete con i pistacchi tritati o se preferite, con le mandorle e lasciate raffreddate per 2-3 ore, fino a quando il biancomangiare non sarà sodo.

Per rendere il vostro biancomangiare ancora più sfizioso potete mettere dei biscotti sul fondo della forma prima di versare il budino o/e aggiungere delle scaglie di cioccolato fondente insieme ai pistacchi tritati. Male che vada, una cucchiaiata di cioccolato spalmabile risolverà qualunque eventuale mancanza in dispensa!

Questo dolce è veloce, rapido, genuino ed economico. Un vero salvavita per una cena, una merenda e per qualunque occasione che richieda una dose massiccia di coccole!

REGALA UN CORSO DI CUCINA!

Il Natale bussa alle porte e non sai cosa regalare? Fornelli a spillo ti viene in aiuto!

Quel fatidico momento dell’anno è arrivato. E con esso tutta l’ansia legata ai regali.

Il Natale dovrebbe essere un momento di serenità, di pausa dopo lunghi mesi di corse frenetiche e tentativi di progettazioni riuscite e non. E invece spesso, a causa delle cene da organizzare, degli aperitivi cui partecipare, dei regali da comprare e delle commissioni da espletare, diventa una fonte di stress inaudita.

Allora, dico io: perché non vi fermate un attimo e, tra un acquisto Amazon e un pacco Zalando, non pensate di regalare anche un’esperienza ai fornelli? Ovviamente quelli miei, di Fornelli a spillo!

Potreste decidere di regalare un corso di 4 lezioni di Analfabeti del mestolo alla vostra compagna, che di preparare un risotto o una torta per la colazione non ci pensa proprio perché non sa da dove iniziare. Oppure pensare di omaggiare una serata Single Food al vostro migliore amico single, dandogli la possibilità di conoscere tante altre persone single come lui. Potrebbe trovare l’amore come nuovi amici per un week end fuori porta: ma senza troppe pretese, avrà di certo scoperto il trucco per mangiare dei tenerissimi moscardini alla Luciana!

Allora, se vi ho incuriosito, scrivetemi a info@fornelliaspillo.it e chiedetemi qualunque informazione vi salti in mente. Mancano pochissimi giorni e questa è la soluzione ideale per non impantanarvi in code kilometriche e regali irriciclabili!

In ogni caso… Buone Feste!

I Buffa Cookies

Sempre detto che non sono una grande appassionata di dolci. Ma certo neppure io resisto all’odore del burro e del cioccolato che si incontrano nel forno e inebriano casa con il loro inequiparabile profumo!

Per cui, quando Julia, mia amica brasiliana un po’ analfabeta del mestolo -Julia non me ne volere! 🙂 – mi ha chiamata in soccorso per realizzare dei veri cookies ammerigani, non mi sono potuta certo tirare indietro! E allora, da professionista del food entertainment mi sono piombata a casa sua e di Mimmo e le ho fatto infornare dei cookie al cioccolato a regola d’arte!

Nonostante non avessimo la bilancia, mi sono affidata a una ricetta made in Usa e quindi, dotata di cup, tsp e tbsp la realizzazione è stata semplicissima! Ma tranquilli, per voi ho preparato già la conversione pressocché precisa in grammi (anche se cup americana e xicara brasiliana, per la realizzazione dei dolci che piacciono a me, le trovo infinitamente più semplici!).

Il risultato è stato quello che vedete in fondo: choco-chewy da morire! Con un profumo pazzesco e un numero di calorie scandaloso. Ma volete mettere la soddisfazione?

Per realizzare circa 25-30 cookies

  • 200 g di zucchero semolato
  • 165 g di zucchero di canna muscovado (quello scuro e appiccicoso, per intenderci)
  • 5 g di sale
  • 115 g di burro
  • 1 uovo
  • 5 ml di estratto di vaniglia
  • 155 g di farina
  • 2,5 g di bicarbonato di soda
  • 200 g di cioccolato fondente
  1. In una ciotola unite i 2 tipi di zucchero, il sale e il burro fuso e mescolate bene anche con l’aiuto di una frusta elettrica.
  2. Adesso aggiungete un uovo, l’estratto di vaniglia, la farina e il bicarbonato e continuate a mescolare con la frusta. Non appena il composto sarà uniforme aggiungete il cioccolato spezzettato grossolanamente e mescolate a mano con una spatola. Coprite con della pellicola e conservate in frigo per mezz’oretta
  3. Porzionate i cookies con l’aiuto di un cucchiaio per gelato e disponete le palline ricavate su una teglia rivestita con carta forno, ben distanti tra loro.
  4. Infornate per 12-15 minuti (non oltre!) a 180 °C in forno statico pre-riscaldato e se resistete dal non mangiarli bollenti, saranno ancora più buoni dopo una decina di minuti!

I buffa brownies


In un momento della mia vita in cui non posso mangiare zuccheri (eccezione fatta per quelli delle banane, dei mirtilli e del passion fruit…-no comment, please!) semplicemente poterne parlare mi da un senso di pace che mi anestetizza dall’impossibilità di riempirmi la bocca di nocciole, blocchi di cioccolato fondente e burro di arachidi (eccerto, che le cose se si devono fare, si devono fare bene!).

Ma non sono mai stata una particolare amante di dolci.

Anzi, solitamente tendo a dimezzare le dosi di zucchero delle ricette che finiscono sul ripiano della mia cucina (peraltro con discutibili risultati) ma come dicevamo, mi astengo dal definirmi una pasticciera e gli unici piaceri dolci che mi concedo (o concedo agli altri) sono semplici dolci di carote, calorosissime panne cotte, creme leggere, rare crostate, plain scones e burrosi e pastosissimi brownies.

Del prepararli adoro il profumo di cioccolato violento che invade casa.

Dello sfornarli amo il momento in cui so che il primo che varcherà quella porta arrafferà il pezzo più piccolo per ritornarci altre 3 volte!

Del mangiarli impazzisco per l’appiccicaticcio al burro e noci che si attacca a denti e palato.

Del finirli mi piace sapere che ogni volta verranno buoni come la volta precedente perché ho una ricetta bomba e quindi ecco perché la condivido con voi!

BROWNIES

(Ingredienti per una teglia 25×25)

110 g di burro
150 g di cioccolato extra-fondente
3 uova
200 g di zucchero di canna
20 g di cacao
95 g di farina
10 ml di estratto di vaniglia

una manciata di nocciole (oppure noci, mandorle o noci pecan)

Preparazione

  1. Spezzetta il cioccolato e fallo sciogliere a bagnomaria insieme al burro. Quando sarà sciolto toglilo dal fuoco e unisci lo zucchero, continuando a mescolare con una frusta.
  2. Adesso aggiungi le uova, uno a uno, il cacao amaro, la farina e l’estratto di vaniglia.
  3. Mescola il tutto con l’aiuto di una spatola, aggiungi le nocciole spezzettate grossolanamente e versa in una teglia rivestita di carta forno.
  4. Cuoci a 170 °C per 45 minuti, quindi sforna e lascia raffreddare per una mezz’ora. Taglia a cubotti e servi i brownies, se ti va, con una noce di panna montata.

Ok. Io li sto andando a fare in questo istante. Ovvero a ri-fare. Per l’ennesima volta. Quella volta di troppo che non mi farà chiudere la zip dei pantaloni a dovere…

credits ph. Alessandro Famiani